RADIOFREQUENZA Viso

Le onde radio e la radio frequenza in estetica

Maxwell scrisse la teoria per la descrizione del fenomeno delle onde elettromagnetiche, nel suo “Trattato di elettricità e magnetismo (1873)”. Hertz mise in pratica la teoria e generò onde elettromagnetiche usando dei semplici circuiti elettrici nei quali venivano create delle scariche elettriche ad alta frequenza (rocchetto di Ruhmkorff). Mediante dei circuiti risonanti riusciva a rivelare queste onde elettromagnetiche. Hertz realizzò così il primo oscillatore in grado di irradiare onde elettromagnetiche rilevabili a breve distanza.

La radiofrequenza è un’onda elettromagnetica che si propaga. Le onde che ci permettono di ascoltare la radio sia in AM che FM sono radiofrequenze.

La radiofrequenza viene utilizzata sempre più frequentemente anche in ambito estetico: è energia curativa trasferita ai tessuti viventi.
La radiofrequenza a contatto con il corpo, se utilizzata con dosi energetiche corrette e con tempi di applicazione adatti, permette di avere ottime risposte terapeutiche.

L’organismo umano è costituito per la maggior parte da liquidi (sangue, linfa, liquidi interstiziali..) che mettono in comunicazione l’intero organismo. All’interno dei liquidi ci sono ioni e particelle con carica positiva negativa. La radiofrequenza, essendo un’onda elettromagnetica, consente di riallineare queste cariche all’interno dei liquidi con l’effetto finale di aumentare la velocità del circolo. Aumentando la velocità del flusso si eliminano le sostanze di scarto (cataboliti) e si ottiene un maggiore apporto di nuove sostanze nutritive.

Gli effetti della radiofrequenza:

  • aumento drenaggio venoso e linfatico
  • elimina la stasi locale delle sostanze dannose
  • funzione antiedemigena
  • adatta per il recupero funzionale in ambito fisioterapico
  • adatta per biostimolare i tessuti nel caso del ringiovanimento cutaneo
  • può essere utilizzata per il drenaggio linfatico, con ottimi risultati, sia a scopo terapeutico sia per prevenire e curare la cellulite
  • Ci sono effetti collaterali?
  • La radiofrequenza non ha effetti collaterali ma è necessario che gli operatori prestino attenzione ad alcune regole.

La radiofrequenza non va utilizzata in caso di:

  • gravidanza
  • presenza di frammenti metallici nell’area trattata
  • lesioni della cute
  • presenza di pace-maker

Ci possono essere diversi tipi di apparecchiature ad emissione…..

Bipolare: le strutture per la radiofrequenza bipolare prevedono due elettrodi, situati ai lati del manipolo; l’azione sarà, in questo caso, più superficiale e più concentrata alla porzione di pelle a contatto con il manipolo.

Monopolare: è la tecnologia che prevede, nel circuito elettrico che trasmette la corrente e le onde, il paziente come parte integrante nel circuito: avremo perciò un elettrodo sul manipolo e uno (quello di ritorno) su una piastra che tocca il corpo del cliente.

I risultati della radiofrequenza sono visibili fin dalle prime sedute e i progressi conseguiti si mostrano stabili nel tempo.

Non sono richieste cure particolari post-seduta se non l’utilizzo di creme per mantenere lenita e curata la parte di pelle trattata.

I principali effetti di tale tecnica sono:

  • Effetto lifting, che si ottiene grazie alla contrazione del collagene ai diversi livelli di profondità;
  • Drenaggio, dovuto all’effetto di vascolarizzazione ottenuto a livelli sostenuti di radiofrequenza;
  • Tonificazione dei tessuti,
  • Migliore ossigenazione.

LINK: www.mayabeauty.it

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